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I sogni del cane e del gatto
15/04/2019

E si, perchè è dimostrato che anche gli animali sognano, nè più nè meno come noi umani, e anche per loro così come per noi il sonno è fondamentale per rigenerare le forze fisiche e mentali. Ma proviamo ad entrare nel dettaglio, differenziando il sonno del gatto da quello del cane. il gatto in genere è più dormiglione del cane; può arrivare a dormire anche 16 ore al giorno contro le 10-12 ore del cane. Il numero delle ore passate a dormire dipendono da tanti fattori come per esempio dall'indole, dall'attitudine, dal tipo di lavoro, ma anche dalla razza di appartenenza del cane; esistono infatti razze più paciose, che si muovono malvolentieri dal caldo giaciglio e che escono di casa giusto il tempo per i bisogni primari come i Bulldog, o i Carlini e che pertanto richiedono meno ore per ritemprarsi, mentre al contrario ci sono razze di cani ipereattive, da lavoro, da pastore come i Border Collie o Jack Russell, che abbisognano di più ore di sonno per recuperare le forze.
Diverso è il discorso riguardo i gatti. I felini in natura sono fondamentalmente dei cacciatori/predatori. Cacciare la preda comporta un notevole dispendio di energia sia fisica che mentale. Per potere raggiungere la preda carpirla e abbatterla è richiesto un apparato muscolo scheletrico in perfetta efficienza. Per questo, per essere sempre pronti hanno bisogno di un maggior numero di ore di ristoro rispetto ai cani.
Esistono alcuni fattori che possono condizionare sia la quantità che la qualità del sonno; per esempio lo stato di salute in generale influisce sullo qualità del sonno, nel senso che gli animali affetti da qualche malattia solitamente hanno la tendenza a dormire di più, e non hanno sonni tranquilli, così come l'età ha la sua importanza nel senso che un cucciolo dormirà di più a differenza di un adulto.
Scienficamente si riconoscono due fasi del sonno, il sonno a onde lente LEM (Low Eye Movement che ancora non è un sonno profondo e corrisponde ad una rallentata atività cerebrale con movimenti lenti dei globi oculari) e la fase REM (Rapid Eye Movement di sonno profondo, caratterizzata da rapidi movimenti del globo oculare).
Durante il sonno sia il cane che il gatto possono muoversi, dimenarsi, agitare le zampe o mimare con le labbra il gesto di ciucciare il capezzolo materno. Il cane può anche abbaiare o ululare. Non bisogna preoccuparsi perchè è evidente che in quei momenti starà sognando. Possono avere anche degli incubi, con risvegli improvvisi e agitati.
Durante il sonno dei nostri beniamini è importante verificare che il posto dove stanno riposando sia sicuro e confortevole. Questo vale soprattuto per i gatti. A me è capitato di vederli dormire di un sonno profondo nei posti più disparati, come per esempio sul bordo delle ringhiere dei balconi.
Attenzione perchè l'eccessivo numero di ore di sonno potrebbe essere il sintomo rivelatore di qualche patologia sottostante, pertanto è importante informare il proprio veterinario se nel corso dell'ultimo periodo il proprio animale manifesta la tendenza a dormire più a lungo. Cani e gatti infatti possono essere affetti da una patologia che li induce ad addormentarsi all'improvviso nelle ore diurne mentre sono intenti a fare altro. Cadono in uno stato di torpore, con perdita di coscienza e del tono muscolare che può durare diversi minuti, per poi riprendersi completatmente e riaquistare la stessa vivacità di prima. Questa disturbo neurologico, geneticamente trasmissibile prende il nome di Narcolessia è interessa più frequentemente i giovani animali di alcune razze come i Pinscher, Barboni, e Labrador.
Un'altra condizione patologica che interessa in particolar modo i cani di razza Brachicefala come i Carlino, Boxer, Bulldog, è l'Ipersonnolenza. Succede che nel corso della normale vita quotidiana possono manifestare momenti di appisolamento. Ciò è dovuto al fatto che durante le ore notturne non abbiano dormito di un sonno profondo, ristoratore. Questi cani infatti sono soggetti ad apnee notturne per la loro naturale conformazione anatomica delle vie aeree. Questa condizione patologica se non adeguatamente attenzionata alla lunga può portare a una condizione di insufficienza respiratoria. Per ultimo i disturbi del sonno possono nascondere patologie secondarie molto gravi come tumori o encefaliti.
Per chi ha problemi di insonnia pare che permettere al proprio pet di dormire nella stessa stanza rilassi e quindi aiuta a dormire meglio. Ritengo che non ci sono  controindicazioni a ciò ma a condizione che non dorma nel letto insieme a voi. Per il cane dormire allo stesso livello del padrone potrebbe significare elevarsi al più alto rango sociale e quindi pretendere la Leadership in casa, e ciò non è auspicabile come specificato ampiamente in un altro articolo Nozioni di psicologia canina che vi invito a leggere.

22/04/2019 Gennaro Dott. Calogero