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Specie Animali Esotiche Invasive
28/02/2018

E' sempre più radicata, di anno in anno, l'abitudine di abbandonare animali esotici, in campagna, o nelle condutture fognarie (coccodrilli), o nelle discariche, ecc. Questi episodi incresciosi accadono molto spesso perchè all'atto dell'acqusto non si è perfettamente consapevole di quello che si stà comprando, di quanto si farà grande, della eventuale pericolosità, ecc Questi animali lasciati liberi in natura si trovano catapultati in un territorio ostile o non idoneo alle loro capacità di adattamento, e quindi il più delle volte soccombono, o perchè entrano in competizione con altri animali già residenti, o per mancanza di cibo.
Per scongiurare la possibiltà di ritrovarsi tra  i piedi un serpente a sonagli mentre si passeggia con bimbi al seguito nel parco cittadino, è stato emanato il 14-02-2018, il decreto legislativo n° 230/2017,  che adegua l'Italia alle norme europee. Il decreto stabilisce quali animali esotici potranno essere introdotti in Italia e in Europa, quali quelli che potranno essere detenuti, allevati, trasportati, commercializzati o ceduti; inoltre disciplina le misure volte all'eradicazione, al controllo demografico e al contenimento delle specie esotiche invasive già presenti in Italia e nell'Unione Europea.
Le autorizzazioni alla detenzione o altro sono rilasciate direttamente dal Ministrero dell'ambiente (Regolamento Europeo n° 1143/2014 art. 8-9). Il decreto istituisce un sistema nazionale di sorveglianza (art. 14 del regolamento citato sopra) e, non da ultimo introduce sanzioni per la violazione delle disposizioni.
Sarà il Ministero dell'ambiente a stilare e ed aggiornare l'elenco delle specie esotiche considerate invasive sulla base delle informazioni raccolte mediante il sistema sorveglianza coordinato dal Ministero dell'Ambiente con il supporto dell'ISPRA. Lo stesso Ministero dovrà prendere le misure necessarie atte ad arginare il fenomenno dell'abbandono, in modo da rendere minimi gli effetti sulla biodiversità, sulla salute pubblica e sulla sanità animale, e sul patrimonio agrozootecnico.
Qualora individuate le persone ritenute responsabili dell'introduzione sul nostro territorio di animali esotici invasivi, questi dovranno farsi carico delle spese per ridurre al minimo gli effetti negativi, nonchè i costi di ripristino dell'ambiente.
Tuti i possessori di animali esotici già in possesso di un animale all'entrata in vigore del presente decreto, possono essere autorizzati a detenerli fino alla fine della loro vita naturale, previa denuncia del possesso agli uffici competenti.

Gennaro dott. Calogero 28-02-2018