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Viaggi all'estero. Animali al seguito.
14/02/2018

Per potere portare con se il Pet in viaggio in Europa è necessario che il  nostro amico a 4 zampe sia fornito di uno speciale passaporto, il Pet Passaporto o Passaporto Europeo. Questo documento viene rilasciato dall'ufficio veterinario competente per territorio di residenza del proprietario del cane, ed attesta la regolare identificazione e le prescritte copertutre vaccinali in ottemperanza del Regolamento Europeo n° 576/2013/UE e n° 577/2013/UE.
In Italia per avere rilasciato il Passaporto il cane deve essere regolarmente registrato all'anagrafe e deve essere fornito di Microchip (è ammesso il tatuaggio purchè leggibile e solo se apposto prima del 03/07/2011); lnoltre deve possedere il libretto delle vaccinazione che attesti:
-l'avvenuta vaccinazione nei confronti delle più frequenti malattie (cimurro, epatite, gastroenterite leptospirosi,ecc)
-l'avvenuto trattamento antiparassitario contro i più comuni parassiti esterni (pulci zecche e pappataci), e contro i più frequenti parassiti gastro intestinali (ascaridi, tenie, ecc),
-e infine che attesti l'avvenuta vaccinazione antirabbica. La durata della copertura vaccinale antirabbica varia da uno a tre anni (dipende dal tipo di vaccino utilizzato). Il cucciolo per essere vaccinato contro la rabbia deve avere compiuto almeno tre mesi di età. Il cucciolo appena vaccinato non potrà lasciare il suolo italiano se non saranno passati almeno 21 giorni dalla data della vaccinazione (è sufficiente una sola dose di vaccino). Nei soggetti adulti in caso di richiamo vaccinale è importante che la somministrazione venga effettuata entro l'intervallo di validità della vaccinazione. E' buona norma qualche giorno prima di partire recarsi dal proprio veterinario di fiducia per sottoporre il proprio animale a visita che confermi il buono stato di salute. Il certificato rilasciato deve essere associato al libretto delle vaccinazioni ed esibito ogni qual volta richiesto.
Alcuni stati dell'Unione Europea, in deroga, accettano:
a)cani al di sotto di 12 settimane di età non vaccinati contro la rabbia,
b)cani che seppur vaccinati tra le 12 e le 16 settimane, non soddisfano ancora le condizioni di validità della vaccinazione.
Si consiglia pertanto prima di intraprendere un viaggio con il proprio pet al seguito di consultare il sito della Commissione Europea https//ec.europa.eu/food/animals/pet-movement/eulegislation/young-animals_en. In questi casi il Passaporto deve essere rilasciato ai proprietari anche in assenza di vaccinazione antirabbica.
Si ricorda che alcuni paesi come Regno Unito, Irlanda, Svezia, Malta, Norvegia e Finlandia hanno recentemente semplificato le regole di ingresso dei cani, tuttavia possono ancora prescrivere particolari accorgimenti come il trattamento contro la tenia Echinococcus Multilocularis. In alcuni paesi inoltre è vietato introdurre alcune razza ritenute pericolose per l'incolumità pubblica.
Ulteriori approfondimenti sono pubblicati sulle pagine "Viaggiare con gli Animali" dal sito www.salute.gov.it
. Nel sito del Ministero troverete le informazioni relative agli obblighi a cui attenersi per far viaggiare senza impedimenti gli animali nei mezzi pubblici e non( aereo, treno, auto).
Se viaggiate in aereo le regole variano a seconda della compagnia aerea, alcune compagnie non ammettono la presenza di animali a bordo, altre un numero limitato, altre ancora non autorizzano il viaggio a certe razze di cani, e cosi via. Quindi la raccomandazione è quella di mettersi in contatto con la compagnia aerea è veriifcare la disponibilità del viaggio oppure consultare la pagina animali in volo le regole per portarli a bordo.
Se la meta del viaggio, o la provenienza, è un paese Extra-UE, si raccomanda di verificare la sussistenza di eventuali adempimenti sanitari e normativi supplementari. E' possibile rivolgersi all' Ambasciata in Italia del Paese Terzo o ai Servizi Veterinari dell'Azienda Sanitaria Locale.
Gennaro Dr. Calogero 14-02-2018